Il consulente SEO: una figura mitologica? Tutti ne parlano ma nessuno sa chi è.
Ogni azienda dovrebbe avere una persona che si occupi della visibilità online del proprio sito web. Eppure è un mestiere sottovalutato.
Ma prima di parlare del consulente SEO… parliamo di SEO, ossia di posizionamento sui motori di ricerca.
Cos’è e qual è lo scopo della Seo? Vediamo esattamente di cosa si tratta.
Cos’è la SEO?
Search Engine Optimization (SEO) è l’insieme delle tecniche di ottimizzazione del tuo sito web che ti permettono di migliorare i risultati sui motori di ricerca. Possiamo ritenere che la seo sia parte della più ampia definizione di Inbound Marketing.
L’ottimizzazione delle pagine aiuta i motori di ricerca come Google® e Bing ™ a trovare più facilmente il tuo sito internet.
La SEO è importante per i siti Web perché la maggior parte del loro traffico proviene dalla ricerca naturale o dal traffico dei motori di ricerca. Pensa anche al tuo uso personale dei motori di ricerca.
Fai clic su siti che non sono nella prima pagina di Google? Verosimilmente no. Forse arriverai massimo alla terza pagina (se davvero non riesci ancora a trovare quello che cerchi).
Quindi fare in modo che il tuo sito web sia tra le prime posizioni sui motori di ricerca è estremamente importante.
Cosa fa il consulente seo… ma non te lo dice
Un consulente seo è geloso dei propri segreti. E non ti svelerà mai le tecniche che utilizza per posizionare il tuo sito in SERP (search engine results page). Ma sono qui per questo 😉
Per prima cosa, effettua una SEO audit per valutare lo “stato dell’arte” del tuo sito web.
Quello che fa lui, potresti farlo anche tu.
Ad esempio, dovrai pensare alle parole chiave per le quali vuoi essere trovato e che rappresentano il tuo business o potenziare quelle in cui sei già posizionato.
Se sei in un campo altamente competitivo potrebbe valere la pena di guardare termini più specifici, magari di nicchia. Esistono molti tool gratuiti che ti permettono conoscere le parole chiave competitive e quelle a cui potresti non aver pensato.
Una volta che hai le tue parole chiave ci sono molti elementi nelle pagine del tuo sito web che possono essere adattati a quelle parole chiave.
Molte delle cose che sarai in grado di correggere o ottimizzare rapidamente avranno un impatto sulle classifiche di ricerca nel codice html.
Questi elementi includono i titoli, meta descrizioni e tag H (h1, h2).
I titoli delle tue pagine dovrebbero essere un buon riepilogo dei contenuti in essi presenti; le tue parole chiave dovrebbero trovarsi nella parte anteriore del riepilogo. Per Google il title non dovrebbe contenere più di 70 caratteri.
Le meta description vengono utilizzate meno nelle classifiche di ricerca, ma molte volte verranno visualizzate sotto il titolo quando l’utente esegue una ricerca. Scrivere una buona descrizione può spingere una persona a cliccare su quel risultato.
Il posto più importante per aggiungere le tue parole chiave SEO è nei tuoi contenuti. Scrivi buoni contenuti, (originali) con le parole chiave adatte a facilitare il posizionamento ma senza esagerare.
Realizza una sitemap del sito web (e invialo a Google tramite la Google Search Console).
Utilizza, inoltre, in modo appropriato i social network per promuovere i tuoi contenuti.
Nota importante: Google vive della pubblicità degli inserzionisti. Per fare in modo che raggiunga il suo scopo, deve fornire risultati pertinenti, quindi risultati che soddisfino le richieste degli utenti.
Non basta, quindi, produrre una pagina tecnicamente seo friendly.
Bisogna lavorare sui testi, sui contenuti.
Il mio decalogo per il posizionamento sui motori di ricerca
Il lavoro di posizionamento sui motori di ricerca è spesso sottovalutato. Tutte le attività per posizionare il proprio sito web nelle prime due pagine di Google (considerate quelle utili, perché l’utente solitamente non va oltre) è un lavoro lungo e certosino.
Ecco perché è sempre meglio rivolgersi a chi lo fa per lavoro, ed è bene non improvvisarsi.
Le attività che seguono sono quindi quelle che solitamente una agenzia svolge. E’ un lavoro non solo tecnico ma anche di redazione, di contenuto (seo copywriting).
I consigli di un consulente seo
- A differenza di quanto si pensi, keywords, title e description (i c.d meta tag) sono ancora molto importanti: è bene differenziarli in ogni pagina in relazione al testo della pagina stessa. Quindi occorre impiegare tempo per sceglierli
- Il testo è fondamentale per Google. È vero che la scrittura on line è più sintetica e non deve essere troppo ridondante per non allontanare gli utenti, ma Google adora i contenuti. Quindi la cosa migliore è comunque dare tutte le informazioni necessarie, magari alleggerendole con i paragrafi e gestendo al meglio gli spazi. Eventualmente dividere in modo ipertestuale gli argomenti.
- Inserire molti link tra le pagine interne (link building interna) che abbiano come testo parole chiave (non utilizzare mai link generici come “clicca qui”);
- Fare in modo che ci sia una certa densità delle parole considerate chiave rispetto alla lunghezza del testo;
- Inserire il tag “strong” (non bold) sulle parole considerate chiave, nel testo;
- Iscrivere il sito in directory tematiche (alcune di queste possono ancora funzionare);
- Cercare di creare una rete di contatti, siti amici (per effettuare uno scambio link o banner) soprattutto se si condivide il tema delle pagine;
- Utilizzare lo strumento Google Sites, realizzando un altro sito, con testi modificati. I link dei menu devono essere preferibilmente parole chiave;
- Utilizzare i siti di condivisione dei contenuti (es. slideshare o youtube, utilizzando i tag);
- Utilizzare il tag TITLE per le immagini.
- Progettare una campagna di link building
Come diventare un consulente seo?
Puoi trovare la risposta a questa domanda leggendo questo mio articolo su come diventare un consulente seo.
Ovviamente non esiste un corso di laurea in questo campo, anche se so che esistono facoltà universitarie in digital marketing che potrebbero essere utili a livello formativo.
Inoltre ti consiglio di dare una sbiarciata tra i libri SEO della mia lista Amazon. Potrai trovarne di interessanti.
Se parliamo di corsi, io mi sono trovata molto bene con il corso seo di Marco Ronco.
Nata nel 1974, Alexia si interessa al web nel lontano 1999 grazie ad un corso di formazione regionale. Crea le sue prime pagine html dapprima con programmi wysiwyg (Dreamweaver), poi direttamente con notepad ++. Inizia a creare siti web nel 2001. Pur essendo amante delle interfacce, studia php assecondando la sua grande curiosità. Lavora in campo digitale per molti anni e si butta poi nel favoloso mondo della seo. Artemedialab nasce come laboratorio sperimentale nel 2008 e diventa nel 2020 azienda individuale. Attualmente insegnante di informatica nella scuola primaria, docente nei corsi di formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, media educator.
