Oggi ti voglio parlare di consulenza online, o meglio di tutte quelle professioni che sono arrivate sul web dopo decenni di approccio “tradizionale” faccia a faccia.
Proprio in questi giorni di pandemia mondiale molte aziende si sono rese conto di dover fare i conti con i propri limiti tecnologici e culturali.
Il passaggio al digitale in Italia è stato molto lento.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di digitale. Il digitale ci sta aiutando ad esempio con i sistemi di didattica online attivati presso le scuole permettendo agli studenti di studiare anche se non sono in aula.
E ci sta aiutando a fare in modo che i lavoratori possano lavorare da casa senza correre un rischio per la propria salute.
Consulenza online come estensione della consulenza offline
Offrire servizi online che nascono come tradizionali permette al consulente o professionista di ampliare il proprio mercato.
Se sei un avvocato di una piccola provincia, avere visibilità su internet ti permette di estendere il tuo target potenziale a tutta Italia.
Alcune delle professioni che non pensavamo potessero diventare anche “digitali”?
- Psicologo online
- Avvocato online
- Studio commercialista online
Queste sono professioni tradizionali che in questi anni hanno avuto una forte crescita sul web.
Ovviamente ci sono altre professioni che nascono digitali e non fanno fatica ad adattarsi all’online come ad esempio la consulenza online siti web.
Gli strumenti della consulenza online
Come diventare consulente online? Chi fa il consulente web in ambito digitale conosce perfettamente tutti gli strumenti da utilizzare per prestare la propria consulenza senza che il cliente o paziente si rechi da lui in sede.
Uno degli strumenti che tutti utilizzano è indubbiamente Skype.
Negli ultimi giorni ho utilizzato però Zoom per le mie videoconferenze.
Zoom permette una videoconferenza (normalmente di 40 minuti, ma in questo periodo sembra che il limite sia stato cancellato)
É un sistema molto valido che ti consente anche di condividere lo schermo con il tuo interlocutore, di inviare/visualizzare file, chattare e tanto altro.
Molti sono gli psicologi che pubblicano i video sul loro canale per promuoversi in rete.
Per acquisire nuovi clienti e vendere servizi puoi ovviamente iniziare con la realizzazione del tuo sito internet (ottimizzato per la SEO) ma anche usare Youtube, nella modalità in streaming.
Dopo la prima fase di fidelizzazione, si propone una consulenza telefonica oppure telematica.
Oltre agli psicologi, che realizzano un vero e proprio piano editoriale per i loro video su youtube, anche gli studi di commercialisti e gli avvocati si sono spostati online.
Questi utilizzano per lo più la posta elettronica per comunicare con i propri clienti e ovviamente Google Drive (utile per condividere le risorse).
Gli studi commercialisti hanno invece vere e proprie piattaforme costruite per il calcolo delle tasse, le simulazione e la condivisione.
Tra questi ricordo, ad esempio, Flex Tax, ottimo servizio con sede a Torino, ma interamente online. La consulenza fiscale online è oramai molto diffusa soprattutto per regimi fiscali agevolati come il regime forfettario.
Consulenza online sito web
Per un consulente web è normale utilizzare con dimestichezza tutti gli strumenti di videoconferenza elencati sopra.
Personalmente uso con soddisfazione il sito proficonf.com per le mie consulenze online.
Per l’organizzazione dei progetti utilizzo Trello, un software gestionale che ti consente pianificare le tue attività in modo semplice e immediato.
Ecco, spero di averti dato qualche suggerimento su come estendere il tuo mercato attraverso la consulenza online. Spero ti sia stato utile!
Nata nel 1974, Alexia si interessa al web nel lontano 1999 grazie ad un corso di formazione regionale. Crea le sue prime pagine html dapprima con programmi wysiwyg (Dreamweaver), poi direttamente con notepad ++. Inizia a creare siti web nel 2001. Pur essendo amante delle interfacce, studia php assecondando la sua grande curiosità. Lavora in campo digitale per molti anni e si butta poi nel favoloso mondo della seo. Artemedialab nasce come laboratorio sperimentale nel 2008 e diventa nel 2020 azienda individuale. Attualmente insegnante di informatica nella scuola primaria, docente nei corsi di formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, media educator.
