Lavorare da casa, online, oggi, sembra essere diventata una necessità.
Il coronavirus (covid-19) ha costretto tutti noi a ridimensionarci, rivedere le nostre abitudini, a ripensare il flusso di lavoro adeguandolo alla distanza.
Telelavoro, smartworking, lavoro da remoto: parole che un tempo appartenevano al vocabolario degli addetti ai lavori, oggi sono utilizzate in quasi in tutte le conversazioni, in tutti i post su facebook.
Sembra che il covid-19 abbia permesso ad imprenditori e lavoratori di riconoscere le potenzialità del lavoro online.
Lavorare da casa è facile se sai come farlo
Lavorare da casa è facile se sai come farlo: sembra il titolo dell’ennesimo libro di Allen Carr. Eppure è proprio così.
Parola d’ordine: organizzazione e disciplina.
Molto spesso chi inizia a lavorare da casa ha la difficoltà di capire dove finisce il proprio lavoro e dove inizia la propria vita personale.
Per risolvere questo problema posso darti alcuni consigli utili.
Primo tra tutti è importante ricostruire una propria routine lavorativa, a distanza: ad esempio, metti la sveglia e vestiti come se dovessi andare a lavorare. Anche se lavori da casa il dress code non sarà mai il pigiama 😉
Uno dei rischi del lavoro da remoto è quello di lasciarsi andare, perdere tempo e annichilirsi. Costruire una propria routine (come se si dovesse andare a lavorare in sede) aiuta moltissimo.
Un altro consiglio che posso darti è quello di creare un ambiente di lavoro separato dalla tua vita familiare. Uno spazio, ben organizzato, che sia dedicato solo al lavoro.
Se temi di essere disturbato costantemente dai tuoi familiari, stabilisci delle regole e un patto di rispetto reciproco.
Può inoltre capitare di sentirsi un po’ isolati. Ecco, se hai paura di questo, ti basterà favorire le riunioni online con i colleghi, magari con una cadenza settimanale.
Lavorare da casa condividendo risorse
Se lavori da casa è importante che tu e gli altri colleghi abbiate uno spazio in cui condividere risorse. Ecco che senza dubbio avrai bisogno di un cloud. Il cloud è uno spazio di archiviazione personale in cui i dati sono contenuti su un server esterno proprietario; questi dati sono accessibili indipendentemente dal luogo in cui ci si trova (basta una connessione ad internet).
Il cloud più diffuso è sicuramente Google Drive (che ti mette a disposizione uno strumento di videoscrittura, uno di calcolo, uno di presentazione e tanto altro).
In alternativa puoi utilizzare Dropbox e aggiungere altri strumenti come Office 360, Fatture in cloud (per la fatturazione), CRM come InfusionSoft.
Grazie agli strumenti di collaborazione online potrai ad esempio lavorare sullo stesso file in contemporanea con i tuoi colleghi.
Fai però attenzione a non duplicare mai i file. Questi dovranno essere sempre univoci sul cloud (modifica sempre e solo una copia).
Inoltre può essere utile che l’account di amministrazione sia gestito da una persona competente.
Organizzare il lavoro da casa
Uno strumento per organizzare il lavoro da casa è sicuramente Trello.
In alternativa potrai usare tool come Monday, Asana, BaseCamp.
Grazie a Trello puoi creare dei progetti e inserire i tuoi task e le tue scadenze.
Per ottimizzare al meglio il proprio lavoro tutti i membri del team devono saperlo utilizzare al meglio.
Inoltre è importante che a tutti i task sia assegnata una scadenza.
È possibile automatizzare alcune attività che si ripetono (tramite i alcuni “trigger”).
Bisogna partire dal presupposto che tutto quello che non è su Trello non esiste.
Riunioni online e sistemi di videoconferenza
Lavorando da casa ti capiterà di dover organizzare una riunione online con i tuoi colleghi.
Una delle soluzioni più utilizzate è Google Meet (o Hanghouts).
Ovviamente ci sono tante altre valide alternative come Zoom, Skype, GoToMeeting, WhereBy.
Oltre a Google Meet, puoi utilizzare sistemi come Zoom o Talky.
Assicurati della qualità dei microfoni usati e delle connessioni, coinvolgi solo chi deve essere coinvolto, sii sintetico, condividi lo schermo e fai interagire le persone.
Quando organizzi o partecipi ad una riunione online devi renderti conto che la puntualità online è ancor più importante che nel rapporto dal vivo.
Lavora da casa calcolando il tempo di ogni progetto
Sai che esiste uno strumento per calcolare quanto tempo impieghi su ogni progetto?
È interessantissimo. Si chiama Clockify, ed è un sistema di tracciamento totalmente gratuito. Puoi creare il tuo account e aggiungere l’addon per chrome. Puoi registrare il tempo, fermarlo e riprenderlo in un secondo momento. Io l’ho trovato molto utile!
Se ti interessa un lavoretto da casa testanto applicazioni e siti web? Leggi questo articolo.
Vuoi imparare a lavorare da casa con efficienza?
Nata nel 1974, Alexia si interessa al web nel lontano 1999 grazie ad un corso di formazione regionale. Crea le sue prime pagine html dapprima con programmi wysiwyg (Dreamweaver), poi direttamente con notepad ++. Inizia a creare siti web nel 2001. Pur essendo amante delle interfacce, studia php assecondando la sua grande curiosità. Lavora in campo digitale per molti anni e si butta poi nel favoloso mondo della seo. Artemedialab nasce come laboratorio sperimentale nel 2008 e diventa nel 2020 azienda individuale. Attualmente insegnante di informatica nella scuola primaria, docente nei corsi di formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, media educator.
