Il kefir è una bevanda probiotica di origine caucasica che si ottiene con la fermentazione del latte.
Ha proprietà incredibili: ristabilisce la flora intestinale, depura il fegato e facilita la digestione. Pare che sia molto utile anche a chi ha il morbo di Chron.
Può essere consumato da chi è intollerante al lattosio, in quanto ne è povero (i fermenti hanno proprio il compito di cibarsi di questo zucchero).
Crescere una coltura di kefir
Crescere una coltura di kefir non è difficile. Innanzitutto occorre procurarselo 🙂
Troverai molte persone disposte a donartelo sul gruppo Facebook Pasta madre e kefir Torino (se sei di Torino) oppure su KefirMania
Prendi un barattolo in vetro e su circa 25 grammi di grani, inserisci 250 grammi di latte. La proporzione è in genere di circa 1/10. Puoi provare diverse proporzioni in base al risultato che vuoi ottenere.
Come tipo di latte, se lo vuoi cremoso, meglio usare quello intero (è importante, ovviamente, che non sia senza lattosio).
Non chiudere ermeticamente il barattolo, meglio metterci un tovagliolo e chiuderlo con un elastico (deve respirare).
Lascialo riposare al buio a temperatura ambiente, per 24 ore. E ogni giorno filtralo con un colino di plastica e inserisci nuovo latte rispettando le proporzioni scelte.
Non fidarti di quello che vendono al supermercato (non ha le stesse qualità).
Su amazon ho trovato dei simpatici recipienti per il filtraggio. Penso siano molto utili per gestire il proprio kefir. Esistono anche altri accessori, un po’ più economici.
Nata nel 1974, Alexia si interessa al web nel lontano 1999 grazie ad un corso di formazione regionale. Crea le sue prime pagine html dapprima con programmi wysiwyg (Dreamweaver), poi direttamente con notepad ++. Inizia a creare siti web nel 2001. Pur essendo amante delle interfacce, studia php assecondando la sua grande curiosità. Lavora in campo digitale per molti anni e si butta poi nel favoloso mondo della seo. Artemedialab nasce come laboratorio sperimentale nel 2008 e diventa nel 2020 azienda individuale. Attualmente insegnante di informatica nella scuola primaria, docente nei corsi di formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, media educator.
