L’altra sera sono andata al concerto di un vecchio amico, Davide Zilli, cantautore piacentino e interessante interlocutore.
Io e Davide ci siamo conosciuti circa cinque anni fa, era venuto a Torino per il concerto di Battiato. La confusione post-concerto non ci ha permesso di uscire dal parcheggio in breve tempo. Così abbiamo deciso di lasciare la macchina e fare una bella passeggiata verso casa mia.
Myspace è stato il nostro luogo virtuale di incontro. Insieme ad Evy Arnesano (cantautrice salentina), sono gli unici contatti che mi sono “portata” su Facebook. Poi ho scoperto che erano amici.
Insomma, dopo il suo concerto, ci siamo messi a chiacchierare del più e del meno, di quello che è successo in questi anni. Della mia vita, della sua, nel doppio ruolo di cantautore e insegnante di liceo.
Come spesso accade si inizia a parlare del “cambiare vita”, della necessità, oramai di molti, di non vivere per lavorare e produrre.
A ritmi spesso disumani. Chiaro è il riferimento anche al concetto di decrescita felice e di un modello, quello capitalistico, che sembra fare acqua da tutte le parti.
Davide mi ha segnalato un autore che già conoscevo, Zygmunt Bauman, perché tempo fa ho acquistato il suo “Amore liquido”.
Lui ha fatto riferimento a “Capitalismo parassitario” e “Consumo, dunque sono”, due libri difficili ma interessanti.
Parlando di decrescita e capitalismo, mi ha anche segnalato l’esperienza di Simone Perotti, che ha scritto un libro sul “Downshifting” (lo “scalare la marcia”, rallentare la nostra vita per vivere meglio).
Pare che Perotti facesse un lavoro molto stressante che lo teneva lontano dalle cose importanti. Guadagnava tanto denaro, ma senza riuscire a spenderlo (non avendone il tempo). Ha deciso quindi di cambiare vita.
Nel parlottare di letteratura, abbiamo nominato anche Alessandro Baricco.
Io ho sempre amato il Baricco affabulatore, intrattenitore, quello del “Circolo Pickwick”. Grazie a lui ho iniziato ad amare la narrativa.
Davide era della mia stessa opinione, pensando al Baricco scrittore. Tuttavia mi ha consigliato alcuni saggi che secondo lui sono invece di rilievo. In particolare “I barbari. Saggio sulla mutazione” e “L’anima di Hegel e le mucche del Wisconsin. Una riflessione su musica colta e modernità”, un saggio musicale.
Ed ecco quindi, che acquisterò questi libri… chiaramente su amazon.it
Nel caso siate interessati a questi libri, e mi state leggendo, vi chiederei di acquistarli tramite questo sito e il mio codice di affiliazione (per mostrare la vostra simpatia nei miei riguardi 🙂 )
Ecco qui la lista:
- Zygmunt Bauman Capitalismo parassitario (Economica Laterza)
- Zygmunt Bauman – Consumo, dunque sono (Economica Laterza)
- Alessandro Baricco – I barbari. Saggio sulla mutazione (Universale economica)
- Alessandro Baricco – L’anima di Hegel e le mucche del Wisconsin. Una riflessione su musica colta e modernità (Universale economica)
- Simone Perotti – Adesso basta. Lasciare il lavoro e cambiare vita.
- Filosofia e strategia di chi ce l’ha fatta (Reverse)
Nata nel 1974, Alexia si interessa al web nel lontano 1999 grazie ad un corso di formazione regionale. Crea le sue prime pagine html dapprima con programmi wysiwyg (Dreamweaver), poi direttamente con notepad ++. Inizia a creare siti web nel 2001. Pur essendo amante delle interfacce, studia php assecondando la sua grande curiosità. Lavora in campo digitale per molti anni e si butta poi nel favoloso mondo della seo. Artemedialab nasce come laboratorio sperimentale nel 2008 e diventa nel 2020 azienda individuale. Attualmente insegnante di informatica nella scuola primaria, docente nei corsi di formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, media educator.
