Vi presento, in questo post due mie piccole realizzazioni e passioni.
L’estate scorsa ero al mare e ho trovato della creta, proprio lungo la scogliera.
Ho raccolto la creta e ho iniziato a manipolarla con grande naturalezza (nonostante non mi fossi mai cimentata in questa attività).
Dopo qualche tempo, ciò che ne è venuto fuori è stato un piccolo busto, con un volto dai lineamenti maori.
Ho inizialmente fatto asciugare il piccolo busto; poi, appena asciutto, ho curato i dettagli con un coltello.
Tornata a casa, dopo le vacanze, ho deciso di dare al busto qualche tocco in più. Ora l’ho smaltato (ho usato proprio lo smalto per unghie) e ho messo intorno al suo collo, una collana di legno.

Gli Ojos de Dios sono un’altra piccola cosa che ho scoperto negli ultimi mesi. Sono dei mandala realizzati in Messico dalla popolazione nativa degli Huichol (Sierra Madre Occidentale).
Per tradizione quando nasce un figlio il padre inizia un ojo de dios. Uno per ogni anno d’età fino ai cinque anni, a protezione del bambino per tutta la sua vita. Un ojo de Dios va fatto con la consapevolezza che si tratta di una preghiera, di un mandala, di una meditazione (ogni colore ha un valore simbolico).

Qui potete trovare un tutorial.
Nata nel 1974, Alexia si interessa al web nel lontano 1999 grazie ad un corso di formazione regionale. Crea le sue prime pagine html dapprima con programmi wysiwyg (Dreamweaver), poi direttamente con notepad ++. Inizia a creare siti web nel 2001. Pur essendo amante delle interfacce, studia php assecondando la sua grande curiosità. Lavora in campo digitale per molti anni e si butta poi nel favoloso mondo della seo. Artemedialab nasce come laboratorio sperimentale nel 2008 e diventa nel 2020 azienda individuale. Attualmente insegnante di informatica nella scuola primaria, docente nei corsi di formazione professionale per l’assolvimento dell’obbligo scolastico, media educator.
